Vatican and canon law

Pro Iure patrio stamus

Chirografo del Sommo Pontefice

con il quale istituisce la Commissione Interdicasteriale per la revisione del Regolamento Generale della Curia Romana

Il 19 marzo 2022 è stata pubblicata la Costituzione apostolica Praedicate evangelium sulla Curia Romana e il suo servizio alla Chiesa nel mondo. La sua entrata in vigore il prossimo 5 giugno esige anche che sia rivisto il Regolamento Generale della Curia Romana ora vigente (cf art. 43 § 1), così che esso corrisponda oltre che alle Norme anche ai Principi che ispirano il testo costituzionale. Il nuovo Regolamento dovrà anche rendere più sostenibili ed efficienti i rapporti di lavoro nella Curia Romana e la loro gestione ed offrire gli opportuni criteri per la redazione degli Ordines servandi, che ogni Istituzione curiale ed ogni Ufficio deve avere (cf art. 43 § 2).

A tal fine

NOMINO

una Commissione Interdicasteriale composta da:

* S.E.R. Mons. Filippo IANNONE, O. Carm., Presidente del Pontificio Consiglio per i Testi Legislativi, Presiedente;

* S.E.R. Mons. Edgar PEÑA PARRA, Sostituto per gli Affari Generali della Segreteria di Stato;

* S.E.R. Mons. Nunzio GALANTINO, Presidente dell’Amministrazione del Patrimonio della Sede Apostolica;

* S.E.R. Mons. Marco MELLINO, Segretario;

*R.mo P. Juan Antonio GUERRERO ALVES, S.I., Prefetto della Segreteria per l’Economia;

* Prof. Gr. Uff. Vincenzo BUONOMO, Rettore della Pontificia Università Lateranense.

Essa ha il compito di:

a) adeguare il Regolamento Generale della Curia Romana alla Costituzione Apostolica Praedicate evangelium, apportando allo stesso le modifiche ritenute necessarie a renderlo maggiormente aderente alla necessità attuali della Curia Romana;

b) esprimere il proprio parere sugli Ordines servandi e/ o Statuti delle Istituzioni Curiali, degli Uffici e delle Istituzioni collegate con la Santa Sede, redatti in conformità al nuovo Regolamento Generale. La Commissione offrirà, per la stesura dei testi, opportuni suggerimenti affinché tra essi ci sia coerenza e siano previste anche le regole e il modo di procedere per il loro futuro aggiornamento.

La Commissione si avvarrà della collaborazione di esperti e di Officiali della Curia Romana, che abbiano competenza ed esperienza.

Il Regolamento Generale e gli Ordines servandi e/ o Statuti saranno sottoposti all’approvazione del Romano Pontefice (cfr. Praedicate evangelium, art. 43).

Con l’approvazione dei summenzionati provvedimenti normativi la Commissione cessa la sua attività.

Dal Vaticano, 12 aprile 2022, il decimo del mio Pontificato

FRANCESCO

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