Vatican and canon law

Pro Iure patrio stamus

Diritto vaticano

«La presente Legge, fondamento e riferimento di ogni altra normativa e regolazione nello Stato, conferma la singolare peculiarità e l’autonomia dell’ordinamento giuridico vaticano che, distinto da quello della Curia Romana, si caratterizza per riconoscere il diritto canonico quale prima fonte normativa e insostituibile criterio interpretativo. Si vuole così garantire agli atti e alle attività che, dello Stato sono propri, quella necessaria autonomia richiesta dalle funzioni statali. A questo compito è preposto il Governatorato dello Stato della Città del Vaticano che con la propria struttura organizzativa concorre alla missione propria dello Stato ed è al servizio del Successore di Pietro, a cui direttamente risponde».

Legge fondamentale SCV, FRANCESCO

L’ordinamento dello Stato della Città del Vaticano nasce con la firma del Trattato Lateranense dell’11 febbraio 1929, stipulato nel palazzo del Laterano insieme alle altre Convenzioni facenti parti dei c.d. Patti Lateranensi. Questi diedero luogo ad una entità sovrana singolare, integrata da strumenti comuni ad ogni società statuale, quale è lo Stato della Città del Vaticano. Tale status era, ed è, funzionale a garantire alla Sede Apostolica Romana indipendenza da ogni autorità terrena, e allo stesso tempo, lo Stato della Città del Vaticano, disponeva così di proprie istituzioni di governo, avvalendosi di un proprio ordinamento giuridico, e di un proprio sistema di servizi atti a garantire l’autonomia necessaria per il raggiungimento delle proprie finalità.

L’art. 1 della Legge fondamentale indica il carattere assoluto della monarchia nello Stato della Città del Vaticano con la formula: «Il Sommo Pontefice, Sovrano dello Stato della Città del Vaticano, ha la pienezza della potestà di governo, che comprende il potere legislativo, esecutivo e giudiziario.» 

Allo stesso tempo, però, tali funzioni sono esercitate da diversi organi. La funzione legislativa è esercitata – come si evince dall’art. 7 della Legge Fondamentale – dalla Pontificia Commissio pro Civitate Vaticana. Solo in determinati casi, il Sovrano riserva a sé il potere di legiferare.

Negli ultimi anni, il Sommo Pontefice Francesco, ha più volte utilizzato tale possibilità, in particolare nelle materie di giustizia.

La funzione esecutiva è esercitata, anch’essa, dal Presidente della Pontificia Commissione per lo Stato della Città del Vaticano (art. 15 Legge fond.), il quale è anche il Presidente del Governatorato.

La funzione giudiziaria è esercitata dagli organi costituiti secondo l’ordinamento giudiziario e dagli altri organi a cui la legge conferisce la competenza per specifiche materie (art. 21).

Tribunale vaticano

In questo spazio troverai la giurisprudenza del Tribunale dello Stato della Città del Vaticano e numerosi commenti alle novità normative dello stato.

Testi utili

Codice penale dello Stato della Città del Vaticano

Il volume contiene il testo del codice Zanardelli del Regno d’Italia, codice adottato dallo Stato della Città del Vaticano al momento della firma dei c.d. Patti Lateranensi nel 1929, ed è aggiornato con le ultime leggi vaticane fino all’anno 2020.

Codice di procedura penale dello Stato della Città del Vaticano

Il volume conțiene il testo del codice di procedura penale del 1913 del Regno d’Italia, codice adottato dallo Stato della Città del Vaticano al momento della firma dei c.d. Patti Lateranensi nel 1929, ed è aggiornato con le ultime leggi vaticane fino all’anno 2022.

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